La Prima terapia anti tumore con cellule del paziente

Ricerca AntitumoraleCon emozione ed impressione leggo una meravigliosa novitĂ  in campo medico. La Leucemia linfoblastica acuta e il Linfoma a grandi cellule avranno una nuova terapia innovativa, approvata dall’unione Europea. La cura per i tumori chiamata ‘Car T‘ prevede l’uso delle cellule del paziente ‘addestrate’ a riconoscere quelle tumorali. La Cart-t therapy consiste nel prelevare i linfociti T del paziente, un tipo di cellule del sistema immunitario, modificandoli perchĂ© riconoscano le cellule tumorali e poi reinfondendoli dopo averli fatti replicare. L’approvazione della Commissione è arrivata dopo il parere positivo del Chmp, il comitato dell’Ema che si occupa dell’approvazione dei farmaci, a fine giugno. Tisagenlecleucel, questa la denominazione della terapia, è stata  la prima terapia cellulare CAR-T mai approvata dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense. Ciò rappresenta una svolta trasformativa per i pazienti in Europa che hanno bisogno di nuove opzioni terapeutiche – ha affermato Liz Barrett, CEO di Novartis Oncology – Perseguendo tenacemente il suo obiettivo di ridisegnare la cura del cancro, Novartis sta realizzando un’infrastruttura globale per la fornitura di terapie cellulari CAR-T, laddove prima non ne esisteva alcuna”. “Per i pazienti della UE, la disponibilitĂ  di tisagenlecleucel rappresenta un progresso senza precedenti del paradigma terapeutico – spiega Peter Bader del’University Hospital for Children and Adolescents di Frankfurt/Main, che ha coordinato uno degli studi clinici sulla terapia -, e costituisce inoltre una terapia salvavita per i giovani pazienti con LLA che non sono stati trattati con successo con le terapie esistenti e per i quali sono rimaste poche opzioni terapeutiche”. E’ una nuova e promettente metodologia per trattare i pazienti europei ha affermato Pier Luigi Zinzani, professore di Ematologia dell’Istituto di Ematologia L. e A. SerĂ gnoli di Bologna -. Molti pazienti con queste forme aggressive di linfoma, infatti, non rispondono alle terapie attualmente disponibili, o le hanno fallite, e hanno pertanto hanno una prognosi molto sfavorevole; questa terapia rappresenta per loro una nuova opzione terapeutica che ha dato risultati eccellenti come dimostrato dai dati che hanno portato all’autorizzazione europea all’immissione in commercio”(fonte Ansa) Davvero mi rincuora! Vero che sinora la salute mi ha salvata da patologie gravi ma non sono mai stata proiettata a pensare “tanto io non ce l’ho” perchĂ© gli altri siamo noi, perchĂ© emotivamente mi rattristo per non dire che mi struggo dal dispiacere. La salute è l’unica vera prioritĂ  e turbamento nella nostra vita, soprattutto quando si viene devastati da malattie importanti e debilitanti. Mi auguro di leggere ogni giorno qualcosa di straordinario grazie agli studi e ricerche nella medicina. I grandi eroi sono coloro che salvano le nostre vite: grazie! Stefania