Agisci sempre subito o rinvii? La differenza sta nel cervello

Operativi o temporeggiatori? La differenza è anche nel cervello. Intanto sto ridendo tantissimo a causa della mia indole e scoprire che la differenza sta nel cervello, farà di me una persona più tollerante quando lavoro! Sino ad ora ero proiettata ad esclamare: “ma è possibile che devo ripetere la medesima cosa all’infinito?” (fattore che odio perché mi sento ripetitiva!) Da oggi dirò che la sua amigdala è  grande! Ma veniamo alla curiosa notizia fonte Ansa: tra chi tende a fare subito le cose e chi invece ha la tendenza a rinviarle il più possibile la diversità sta essenzialmente in un’area cerebrale, l‘amigdala: è una zona cruciale per valutare varie situazioni e che ci allerta su eventuali conseguenze negative. Nelle persone “dal facile rimando” diventa più grande mentre la sua connessione con un’altra area, che è poi quella ‘operativa‘, la corteccia cingolata dorsale anteriore, sarà meno pronunciata. Lo rileva una ricerca della Ruhr-Universität Bochum, pubblicata su Psychological Science. Gli studiosi hanno esaminato 264 donne e uomini effettuando una risonanza magnetica cerebrale. Tutti i partecipanti hanno completato anche un questionario sulla capacità di tenere il controllo delle azioni.
È emerso che coloro che avevano uno scarso controllo avevano un’amigdala più grande. Inoltre, la connessione funzionale tra quest’area e la corteccia cingolata dorsale anteriore era meno pronunciata. La funzione primaria dell’amigdala consiste nel valutare le situazioni e nell’avvisarci delle potenziali conseguenze negative di determinate azioni, mentre la corteccia cingolata dorsale anteriore usa queste informazioni per selezionare le azioni da mettere in pratica: insomma chi è negativo è anche lento. “Gli individui con un volume di amigdala più ampio possono essere più ansiosi per le conseguenze negative di un’azione e tendono ad esitare e rimandare le cose – ipotizza Erhan Genç, uno degli autori dello studio- a causa di una bassa connessione funzionale, questo effetto può essere aumentato”.
Studi futuri potranno dimostrare se con un allenamento specifico o una stimolazione cerebrale si può essere meno temporeggiatori. E qui entra in gioco la mia sofferenza perenne perché amigdala o meno io rappresento l’esecutivo, stile la protagonista del telefilm “mia moglie è una strega”! Già! Eseguo immediatamente e laddove non sia possibile chiedo scusa e rimando in giornata ma divento bionica pur di non deludere! Precisa, veloce e fattiva, ciò mi ha regalato il dono di problem solving perenne e senza forzature, sono nata semplicemente così. Ovviamente non comprendo la lentezza e il tergiversare e i soggetti così predisposti ne sanno qualcosa, però da oggi sarò l’1% più clemente….già, perché è proprio insopportabile rimandare e peggio ancora, non fare più, perché ho notato che ne è la naturale conseguenza. Carissima amigdala potrai essere grande ma sei “piccola” in questa vita frenetica! StefaniaOperativo o temporeggiatore